Intervista sottotitolata in italiano e sfortunatamente incompleta della spiritosa Jennifer Lawrence (Hunger Games) al Late Show With Dave Letterman, lo scorso 20 marzo.
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Hunger Games sarà proiettato in Cina

La scorsa settimana la Lionsgate ha ottenuto il via libera per poter distribuire Hunger Games anche in Cina, il terzo mercato cinematografico più redditizio del mondo.
Dal prossimo giugno il film sarà proiettato in Cina in versione originale sottotitolata e in versione doppiata, ma non si sa se il film subirà delle modifiche e nemmeno se potrà godere della stessa diffusione che hanno avuto altri blockbuster come The Avengers o Harry Potter.
Il film di Gary Ross, tratto dall’omonimo romanzo di Suzanne Collins ambientato in un futuro Nord America governato da una dittatura che costringe i rivoltosi a partecipare ad un reality show di sopravvivenza, ha già incassato circa 620 milioni di dollari nel mondo.
In Italia è uscito lo scorso 1 maggio ed è stato oscurato da un film di introspezione, American Pie: Ancora Insieme.
Nel frattempo, il sequel di Hunger Games, Cathing Fire (22 novembre 2013), dopo aver risolto il problema del regista ne sta avendo qualcuno con la sceneggiatura. Ufficializzato Francis Lawrence alla regia, la sceneggiatura già scritta da Simon Beaufoy (The Millionaire, 127 ore) non ha pienamente convinto la Lionsgate che ha deciso di chiedere a Michael Arndt (premio Oscar per Little Miss Sunshine e nominato all’Oscar per Toy Story 3) di affiancarlo nella stesura.
Le riprese di Catching Fire cominceranno dopo l’estate.
Hunger Games non decolla in Italia, ovviamente…

Povera Jennifer Lawrence, sola e sconsolata per Roma.
Con un mese di ritardo rispetto a Stati Uniti, Vietnam, Grecia, Cambogia e praticamente tutto il resto del mondo (non stiamo scherzando), la scorsa settimana Hunger Games è arrivato nelle sale italiane e, tra American Pie, The Avengers, To Rome with Love e The Rum Diary, non ha attirato moltissimi spettatori.
Soltanto in Italia non ha debuttato al primo o al secondo posto. Anzi, solo in Italia e in Cina, ma in Cina deve ancora uscire e forse non uscirà mai. Massimo rispetto per la Cina che almeno ti censura senza tanti giri di parole.
Hunger Games è stato il terzo film più visto del weekend dopo American Pie: Ancora Insieme (2.36 milioni di euro) e The Avengers ( 2.34 milioni di euro), con un misero incasso di 989 mila euro (1.8 complessivi, da martedì).
Rispetto al resto del mondo, dove Hunger Games sta andando bene ma non quanto negli Stati Uniti, in Italia è partito proprio male.
Ed è per questo motivo che ci piace ancora di più.
Qui da noi, in Cina in Italia, il libro di Suzanne Collins da cui è tratto il film è praticamente sconosciuto. E’ edito da Mondadori che non l’ha mai reclamizzato.
Se l’editoria italiana non ha mai reclamizzato il libro, i media hanno stroncato il film o l’hanno presentato come un filmetto per ragazzini.
La grossa stampa cinese italiana ha stroncato Hunger Games manco fosse il peggiore film della storia del cinema.
Repubblica ha definito Hunger Games “una favola raccontata da un idiota, piena di rumore e di furore, che non significa nulla”. E’ una citazione del Macbeth di Shakespeare, addirittura.
“Al confronto di Hunger games - scrive ancora il critico Curzio Maltese su Repubblica - la saga di Harry Potter sembra scritta da Shakespeare. È difficile trovare perfino fra i blockbuster una sceneggiatura così banale”.
Il Corriere della Sera invece lo ha definito un “videogioco senz’anima”, un “giocattolone adolescenziale il cui posto è tra i videogame e i giochi di ruolo”.
Su RottenTomatoes, celebre sito che raccoglie le recensioni della critica cinematografica specializzata e del pubblico a livello internazionale (Cina e Italia esclusi), Hunger Games ha un apprezzamento dell’85% sia tra la critica intelligente che tra il pubblico ignorante.
Qua sotto c’è una nuova anteprima in italiano di Hunger Games rilasciata questa mattina dalla Warner Bros.
Jennifer Lawrence ha un dito in bocca sulla copertina di Gioia e Hunger Games ha superato i 600 milioni di dollari

Mentre Jennifer Lawrence ha qualche neo in meno sulla copertina del prossimo numero di maggio di Gioia (sopra), Hunger Games si appresta ad invadere i cinema italiani (domani 1 maggio).
Sfortunatamente non capita in un bel periodo. Considerato che l’abbiamo già visto due volte in lingua originale, siamo senza soldi e le sale italiane sono già tutte occupate da The Avengers, secondo la nostra calcolatrice incasserà 0 euro.
Se l’esordio italiano ci sembra un po’ problematico, dopo il sesto weekend di programmazione in giro per il mondo, Hunger Games ha già incassato 601 milioni di dollari. Senza il 3D, la Cina e il Giappone.
Negli Stati Uniti ne ha incassati 372. Considerando il calcolo dell’inflazione, secondo questi dati diffusi dalla Lionsgate, Hunger Games è già il 103esimo film più visto di tutti i tempi nelle sale americane. Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2 è 100esimo con soli 3 milioni in più.
Sabato scorso Hunger Games è stato addirittura citato dal Presidente Barack Obama durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca.
L’ha usato per prendere in giro il suo probabile avversario alle prossime elezioni presidenziali, il repubblicano Mitt Romney:
“Credo che il governatore Romney senta che le cose vadano abbastanza bene perché l’altro giorno si è preso un paio d’ore libere per vedere Hunger Games – alcuni di voi l’avranno visto. E’ un film su un gruppo di persone che corteggiano sostenitori ricchissimi e poi si sbranano l’un l’altro finché non ne resta soltanto uno. Sono sicuro che per lui sia stato un cambio di abitudini molto buono. Io non ho visto Hunger Games, non c’è abbastanza lotta di classe per me”.
A questo punto, se non guardi televisione ma anche tu vuoi citare Hunger Games per prendere in giro gli amici, devi guardare gli spot televisivi italiani del film (sotto).
Hunger Games ha rallentato

Nel suo quinto weekend nelle sale americane, Hunger Games ha perso la prima posizione, superato da due commedie: Think Like a Man e The Lucky One, un film con Zac Efron e Taylor Schilling che in Italia uscirà il prossimo 25 aprile con il titolo Ho cercato il tuo nome.
Hunger Games ha incassato 14.5 milioni di dollari, esattamente il doppio di quanto incassò nel 2011 Harry Potter e i Doni della morte – Parte 2 nella sua quinta settimana di proiezione.
Con 356,9 milioni di dollari (573 contando anche il resto del mondo), Hunger Games ha già superato gli incassi di Transformers 3 (2011), ventesimo maggiore incasso americano di sempre senza calcolare l’inflazione.
Jennifer Lawrence ha assistito alla spaccatura di una anguria con del chicle

Ieri, 19 aprile, l’ineguagliabile Jennifer Lawrence (Hunger Games) è stata a Madrid ospite di uno spiritoso show televisivo, El Hormiguero di Antena 3.
Ha fatto un sacco di cose. Ha ballato, tirato con l’arco, giocato col fuoco e anche assistito ad un esperimento scientifico con una anguria e della gomma da masticare.
Continua (sotto) se vuoi vedere Jennifer Lawrence a El Hormiguero.
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