
Ieri era il primo maggio, la festa della supermodella sudafricana Candice Swanepoel.
Il supermodellismo, un lavoro spesso sottopagato e troppe volte sinonimo di sfruttamento. Giovani, soprattutto donne immigrate, obbligate a lavorare in condizioni disumane e quasi sempre senza la minima protezione.
Ieri, 1 maggio, la piccola Candice ha lavorato sulla spiaggia di Saint Barts davanti agli sguardi indifferenti dei bagnanti. Ce n’erano pochi perché era molto presto. Una delle torture più atroci che le supermodelle sono costrette a subire è quella della privazione del sonno. Abbiamo saputo che alcune di loro non riescono nemmeno a dormire 16 ore al giorno.
Quando ce l’hanno detto siamo rimasti inorriditi.
Bisogna fare qualcosa. Bisogna andare dalle autorità competenti e dai sindacati e fare casino affinché nessuna supermodella perda mai più ore di sonno o rischi di annegare alle Antille senza contraccettivi.
Guarda queste foto di Candice Swanepoel con i nuovi bikini di Victoria’s Secret (sotto) e fermati un attimo a riflettere su questo dramma.













































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