
Demi Moore è sul numero del prossimo febbraio di Harper Bazaar USA (sopra) ma in questo momento ha dei problemi molto più grossi di questo.
Lo scorso lunedì notte Demi Moore (Ghost, Margin Call) è stata ricoverata in una clinica di Los Angeles dopo un presunto collasso. Il suo agente ha spiegato:
“A causa dello stress ch attraversa in questo momento, Demi ha scelto di ricorrere all’aiuto di medici specialisti per curare il suo esaurimento nervoso e migliorare lo stato generale della salute”.
TMZ però riporta che un amico, presente al momento della chiamata di emergenza, avrebbe ammesso che Demi Moore, 49 anni, si sarebbe sentita male dopo un “whip-it”, cioè dopo aver respirato del protossido di azoto.
Nel gergo dei giovani tossici di strada, farsi un whip-it significa inalare del gas esilarante attraverso delle piccole capsule a pressione.
Demi Moore ha abbandonato il suo prossimo lavoro in programma, il biopic Lovelace. E’ stata sostituita da Chloe Sevigny Sarah Jessica Parker.
UPDATE: I media americani hanno diffuso la chiamata al 911 censurando i riferimenti alle droghe, ma sarebbe emerso che in realtà Demi Moore stesse fumando la K2, una droga sintetica che non appare nei test antidroga. E’ attualmente legale negli Stati Uniti ma sotto inchiesta da parte della Drug Enforcement Agency. E’ una specie di marijuana artificiale creata in laboratorio miscelando diverse erbe essiccate.