Tienimi da conto Mon-ti, tienimi da conto Mon-ti, tienimi da conto Mon-ti…
“Un pensiero alla Fornero. Un gingillo per Beppe Grillo. Un mazzetto di fiori a Ruby. Un rimario a Veronica Lario. Un buffetto per Gianni Letta. Baciamo le mani al giovane Alfano. Lo scaldaletto per lo Scajola. Una ola, ma una sola, per la Santanchè. Tanta fuffa per La Russa. Tsunami d’amore per il buon Bersani. Ma sopra tutto, sopra ogni cosa, in cima a ogni vetta, sulle spalle di ogni Letta. Ti prego Cavaliere, ti prego e ti scongiuro: tienimi da conto Monti.”
E’ una specie di digestivo del berlusconismo.
Provatelo, sblocca anche gli intestini più pigri.