in

Live Stream of Consciousness: Sanremo 2013 – Seconda Serata

Questa sera, a partire dalle 20:30, commenteremo in diretta la seconda serata del Festival di Sanremo.

Gli artisti in gara saranno Bar RefaeliNeri Marcorè, Carla Bruni, Asaf Avidan Beppe Fiorello, mentre i superflui ospiti italiani saranno
gli AlmamegrettaAnnalisaSimone CristicchiElio e le Storie Tese, Max Gazzè (nazionalità da verificare), Malika Ayane (nazionalità da verificare), i Modà (da verificare, in generale) e quattro nuove proposte.

Artisticamente parlando, il momento più atteso è l’esibizione di Bar Refaeli, che suonerà alla batteria un pezzo di Phil Collins.

Se volete, tornate su questo post più tardi e ricaricate la pagina quando vorrete leggere degli aggiornamenti.


Comincia.
C’è Beppe Fiorello. Cambiamo.
Cerca un canale zozzone che dobbiamo entrare in clima partita per Bar Refaeli.
Va bene Lilli Gruber. Lascia qui.

Formigoni, hai rotto il c**zo.

Tributo di 8 ore di Beppe Fiorello tutto dedicato al suo ego. Si sta cantando da solo dei vecchi successi di Domenico Modugno.
Ha finito. Bravo, vattene.

E’ arrivata Bar Refaeli. Non sappiamo se applaudire o infilarci un profilattico.
Se n’è andata. Poi torna. Mah, aspettiamo.

Entrano i Modà e non abbiamo capito cosa vogliano.
Cantano.
Andiamo a cercare foto zozze di Bar Refaeli su Google.
I Modà hanno finito di cantare le loro due canzoncine paracule. E’ stato uno strazio.
Entrano due loro fan, Max Biaggi e Eleonora Padron, per annunciare che la prima canzone dei Modà ha passato il turno.

Entra Simone Cristicchi. Canta una filastrocca romantica. E’ stonato, ma Cristicchi è un intellettuale quindi non fa niente.
I conduttori lo ricoprono apertamente di complimenti perché è comunista come loro.
Comincia la seconda canzone, La prima volta che sono morto. Voleva risorgere, ma è in coma, parla con suo nonno partigiano e vuole andare a vedere il nuovo film di Pasolini. E’ una filastrocca di denuncia sociale.

Entra Jessica Rossi, medaglia d’oro di tiro al non sappiamo cosa, e dice che La prima volta che sono morto è ancora in gara. Fazio dice che erano bellissime tutte e due. Il suo tifo per tutti i cantanti più comunisti è sfacciato.

Entra Carla Bruni. Dice che vuole cantare.
Ci stiamo strappando i capelli. Vogliamo morire. Ci sta prendendo una crisi di nervi come John McEnroe quando sfasciava la racchetta e si strappava le sopracciglia.
E’ a metà canzone, non abbiamo più le sopracciglia, ma non vogliamo cambiare canale: Resistere! Resistere! Resistere!

Fabio Fazio la ringrazia. No, Fazio, grazie a te. Falle fare un bis.

Adesso Carla Bruni accompagna alla chitarra Luciana Littizzetto. Potevano almeno fare un prova.
Fabio Fazio arriva con dei fiori fatti con le nostre sopracciglia e li dona a Carla Bruni. La ringrazia ripetutamente per la sua disponibilità e la simpatia.

Entra Malì Kaiane o come c**zo si chiama. E’ bionda.
Ne approfittiamo per farci un trapianto di capelli.
Mali Kaiane interrompe Fabio Fazio per dirgli che si chiama Malyka Ayane. Lui la stava chiamando Malì Keyanne.
La seconda canzone non ha senso, ma è cinematografica.

L’audio di Sanremo fa cagare.

Entra Neri Marcorè imitando Alberto Angela. Qualcuno tra il pubblico urla, “niente scienza a Sanremo!”.

C’è la pubblicità. Ne approfittiamo per guardarci La rivincita delle bionde su MTV e Guerre Stellari in dvd.

E Se Poi di Malyka Ayane è ancora in gara. Neri Marcorè continua ad imitare Alberto Angela, Reese Witherspoon scappa a fare shopping.

E’ tornata Bar Refaeli. Stiamo avendo un picco.
Bar Refaeli sta per suonare la batteria. Si toglie le scarpe. Finito. E’ durato 3 secondi.
Ci è piaciuto. Ci vuole una sigaretta.

Annuncia gli Almamegretta. Siamo stanchi, ci vuole un pausa.
Gli Almamegretta hanno finito e, in contrapposizione alla loro napoletanità, entra Filippa Lagerback per annunciare che una delle due canzoni che hanno cantato è ancora in gara.

Fabio Fazio annuncia con grande enfasi uno dei cantanti più comunisti in gara: Max Gazzè.
L’attacco è bello. Sembra una canzone di Pippi Calzelunghe. Il ritornello è… na na na na… è un plagio. C**zo, non ci viene in mente.
La seconda canzone fa zum zum zum. E’ una canzone atea che sfotte i credenti, ma non si capisce niente. Scandisci bene.

Entra Fabio Fazio. Il pubblico è in delirio. Lo zum zum è piaciuto.
Fabio Fazio ne approfitta per indicare Max Gazze e dire che le canzoni in gara sono molto belle. Limonano e fanno il pugno chiuso. Cominciano a cantare Bella Ciao.
Massimo Giletti, seduto in platea, chiede la parola e fa un endorsement per Sinistra e Libertà.

Entrano le tre fiorettiste olimpioniche Di Francisca, Errigo e Salvatori. Dicono che la seconda canzone di Max Gazzè è ancora in gara.

Entra Annalisa di Amici. Ha tutte le cosce di fuori.
Prendiamo dei peluches e li lanciamo contro la tv.
La prima canzone è spiritosa. Sembra uno scherzo. Se aveva voglia di scherzare poteva starsene a casa. Sanremo è una cosa seria.
Adesso canta una canzone che si chiama Non so Ballare. E’ una ballata tragica. Il testo fa schifo ma la musica è la migliore che abbiamo sentito fino adesso. Da 1 a 10, 3 e mezzo.
Il testo è veramente brutto. Sembra una letterina d’amore di una aspirante cantante di 4 anni e mezzo.

Entra Carlo Cracco di MasterChef, l’uomo più antipatico di tutti i tempi.
Dice che passa la prima canzone, Scintille.

Entra il cantante israeliano Asaf Avidan.
La presentazione è della connazionale Bar Refaeli. Ci è piaciuta. Abbiamo sentito un altro picco.

L’israeliano comincia a suonare il piano. E’ One Day. La conosciamo già. Cambiamo canale.
Ha finito. E’ stato un momento televisivo imbarazzante. Per fortuna ce lo siamo perso.

Entrano gli Elio e le Storie Tese vestiti da chierichetti. Cantano Dannati per sempre.
Fa schifo. Sarà che stiamo guardando anche la CNN e ascoltando un album di Rita Pavone, ma l’audio è pessimo, non si capisce niente.
Parte la seconda. La canzone mononota. Fa ancora più schifo e non è nemmeno originale. Fanno gli sboroni musicali.
Ma cantate una canzone normale e non rompete il c**zo.

Entra il tipo di Voyager, Giacobbo. Dice quattro c***ate sui meteoriti. Dice che non c’è pericolo.
Passa La canzone mononota.

Rientra Marcorè che imita Alberto Angela. Fabio Fazio imita suo padre. Non capiamo se sia proprio suo padre o quello di Alberto Angela, Piero Angela.
Hanno finito.

Tra poco comincia la gara dei giovani.

C’è il telegiornale. Ci sono novità: politici indagati per corruzione e Berlusconi che fa un affondo contro la magistratura giacobina.
Sentiamo freddo. Facciamo bollire l’acqua e ce la buttiamo sulle orecchie.

Entra il primo giovane, Renzo Rubino.
Sta cantando un’opera lirica. Ha finito. I più vecchi lo acclamano e le loro escort stanno lanciando delle dentiere sul palco.

Entra il secondo giovane, Il Cile. Sembra carico, ha il look giusto, da giovane. Vai, spacca.

Non c’è più.
Avevamo cambiato canale, non sappiamo nemmeno se abbia cantato.

Ecco il terzo giovane, è una femmina: Irene Ghi… non abbiamo capito.
Irene Ghiotto. Sembra comunista. Canta Baciamo?, col punto interrogativo. Sì, è comunista.
Classico titolo comunista.
E’ cominciata. Ripete “baciami” con il punto affermativo. Ma vai a casa se non conosci la punteggiatura.

Entrano i Blastema, direttamente dal cast di The Vampire Diaries.
E’ un pezzo rock. Si sono sfogati. Bravi, salutateci Nina Dobrev e tutta la famiglia Salvatore.

Rientra Bar Refaeli.

Luciana Littizzetto le porta dei fiori.

E annunciano che i Blastema e Renzo Rubino passano il turno. Accedono in Europa League.

Bar Refaeli se ne va. Ciao Bar, grazie di tutto. Tieni il resto.

Riecco Beppe Fiorello. Ricomincia a cantare Domenico Modugno.

The End Is the Beginning Is the End.

E’ finito.

Commenti

Lascia un commento
  1. sto leggendo in differita, ma arrivato al commento su cristicchi sono scoppiato a ridere più di quanto non lo stessi già facendo!

  2. grandi!!!! oggi avete superato anche il trio medusa…cmq la canzone monotona è troppo avanti…potrebbe quasi insinuare il concetto di unità, pensiero unico ecc
    secondo me non sono a san remo..indagate!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Loading…

0

Video: Paramore – Now

Bar Refaeli è arrivata a Sanremo