
Avete seguito l’elezione del nuovo Presidente del Senato?
C’è polemica.
I rappresentanti del Movimento 5 Stelle hanno votato per conto loro, in barba al regolamento di partito.
Il regolamento è chiaro, semplice e costituzionale, come ha ricordato Beppe Grillo oggi (sopra).
Tuttavia, la situazione è tragicomica. Il PD ha chiaramente invaso il sito di Beppe Grillo per abbatterlo.
Questo è il commento più votato e apprezzato in risposta all’ultimo articolo di Beppe Grillo è questo:
“Ogni eletto risponderà al Programma del M5S e alla propria coscienza, non a organi direttivi di qualunque tipo (…) La libertà di ogni candidato di potersi esprimere liberamente in Parlamento senza chiedere il permesso a nessun capo bastone sarà la sua vera forza. Il M5S vuole che i cittadini si facciano Stato, non che si sostituiscano ai partiti con un altro partito. I partiti sono morti, organizzazioni del passato, i movimenti sono vivi. Oggi i parlamentari sono soltanto dei peones che schiacciano un pulsante se il capo, che li ha nominati, lo chiede. Non sono nulla, solo pulsante e distintivo. Il M5S vuole far entrare degli uomini e delle donne alla Camera e al Senato che rispondano solo alla Nazione e al proprio mandato.
Beppe Grillo, comunicato politico numero 45, 11 agosto 2011.”
…che non c’entra assolutamente nulla con quello che ha scritto oggi Beppe Grillo.
I parlamentari non hanno un capo che decide per tutti, come nel PD o nel PDL, ma devono decidere le votazioni democraticamente e a maggioranza tra di loro.
Chi non ha capito la missione del Movimento 5 Stelle può anche cambiare partito. Mica lo purgano con l’olio di ricino.
Ragazzi, siamo proprio in Italia.
E Beppe Grillo è un folle. Parla di “contratto”, “regole” e “democrazia”. Non ha ancora capito che gli italiani non conoscono il significato di queste parole.
Lo accusano di cancellare certi commenti.
Fa bene.
Se tu parli italiano e ti rispondono in cirillico usando indirizzi email fasulli, è spam, e lo spam va cancellato.
Ci sono dei programmi che lo fanno in automatico.