Un ricercatore ha immaginato la faccia degli umani tra 100 mila anni

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L’esperto in genomica computazionale Alan Kwan della Washington University ha provato ad immaginare quale sarà l’aspetto degli umani tra 100 mila anni, considerando tutti i cambiamenti ambientali e le conquiste spaziali.

Il maschio è quello a sinistra (sopra). Lo riconoscete perché ha un principio di alopecia. Tra 100 mila anni i prodotti per la perdita dei capelli continueranno ad essere una bufala.

La buona notizia è che diventeremo dei manga giapponesi.

Avremo occhi più grandi per sopportare ambienti spaziali molto luminosi, pelle più scura per alleviare gli effetti delle radiazioni, e una calotta cranica più capiente per ospitare più st**nzate un cervello più grande e dei microchip che la scienza ci metterà a disposizione per lobotomizzarci per migliorare le nostre vite.

Naso, mandibola, bocca e orecchie invece rimarranno invariati.

Su questo punto siamo un po’ scettici…
Insomma, dipenderà anche dai gusti sessuali delle creature dello spazio che incontreremo.

Commenti

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  1. Super Manga Giappo!
    Bè, in effetti, come dice Rosa Mosqueta, lui un po’ a Pattinson ci assomiglia XD

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