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Jennifer Lawrence sulle sue foto rubate: “Mi sono spaventata”

Jennifer Lawrence Vanity Fair

Jennifer Lawrence ha parlato per la prima volta dello scandalo delle foto rubate trapelate in rete lo scorso settembre.

“Non è uno scandalo, è un crimine sessuale” — dichiara l’attrice premio Oscar sul nuovo numero di Vanity Fair, in vendita nelle edicole americane il prossimo 14 ottobre.

Jennifer Lawrence è stata tra le vittime più colpite del cosiddetto Celebgate o Fappening, con decine di foto osé private che sono state diffuse in rete senza il suo consenso.

Ecco un’anticipazione di quello che ha dichiarato la 24enne attrice americana alla rivista americana:

“Solo perché sono una personalità pubblica, un’attrice, non significa che io abbia chiesto di essere protagonista di un avvenimento del genere. Una violazione come questa non è giustificabile con lo status di celebrità. E’ il mio corpo e la decisione di mostrarlo o meno dovrebbe essere mia. E visto che non lo è stata trovo tutto questo disgustoso. Non posso neanche credere che viviamo in un mondo del genere.”

Calmati, Jennifer Lawrence, calmati!…

“Mi sono spaventata. Non avevo idea delle eventuali ripercussioni nella mia carriera. Tutte le volte che ho provato a scrivere qualcosa a riguardo mi veniva da piangere. Volevo diramare delle scuse pubbliche, ma poi ho realizzato che non avevo nulla per cui dover chiedere perdono.
Mi sono trovata in una sana storia d’amore per quattro anni visto che si trattava spesso di dover vivere separati da grandi distanze, il mio ragazzo poteva guardare dei porno o me.”

Jennifer Lawrence ha parlato anche del momento in cui ha dovuto telefonare a suo padre per avvisarlo:

“Quando ho dovuto chiamare mio padre per dirgli cos’era successo… non mi importa quanti soldi ho fatto con Hunger Games…credetemi, per nessuno varrebbe la pena avere quei soldi se deve raccontare a suo padre che è successa una cosa come questa. Fortunatamente stava giocando a golf, quindi era di buon umore.”

Jennifer Lawrence non ce l’ha soltanto con gli hacker, ma anche con i giornali e con tutti quelli che hanno visto le sue foto:

“E’ una violazione della vita sessuale. E’ disgustoso. La legge deve essere cambiata, dobbiamo cambiarla. E i siti sono responsabili di ciò. Solo il fatto che qualcuno può essere sfruttato sessualmente e violato, e il primo pensiero che attraversa la mente di qualcuno è quello di realizzare un profitto da esso. […] Chiunque ha guardato quelle foto ha perpetuato un reato sessuale. Dovrebbe rannicchiarsi con vergogna. Anche le persone che conosco e amo hanno detto, ‘Oh, sì, ho guardato le foto.’ Non voglio arrabbiarmi, ma allo stesso tempo penso, io non vi ho detto che potevate guardare il mio corpo nudo.”

Adesso vorrebbe solo ritrovare la pace:

“Non piangerò più per quello che è successo. Non posso essere più arrabbiata. Non posso avere la mia felicità in dietro se queste persone saranno catturate, perché potrebbero non esserlo. Ho solo bisogno di trovare la mia pace.”
Speriamo che la trovi.

Questo sito non ha pubblicato le foto rubate di Jennifer Lawrence. Siamo in pace.

Commenti

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  1. ha sicuramente ragione, ma se la gente imparasse ad usare la tecnologia invece di fare i fighetti con gli smartphone… (capire cos’è un cloud e il perché avere password diverse e complesse) (lavoro nel ramo IT)

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