
Lacrime amare per Lady Gaga, ospite domenica mattina di un’intervista con Lee Cowan per la CBS.
La 30enne pop star americana, che recentemente ha rilasciato il suo quarto album Joanne, ha parlato a cuore aperto della sua vita, dell’amore, della famiglia e di ciò che più le manca del suo essere solo Stefani Germanotta in quei tempi ormai lontani in cui passava le serate a suonare nei dive bar, esperienza che ha recentemente potuto sperimentare di nuovo con il suo mini Dive Bar Tour.
Lady Gaga ha aperto l’intervista parlando del suo nuovo album, Joanne, descrivendolo come il più sincero della sua carriera in cui ha abbandonato il suo stile eccentrico di un tempo per un approccio più intimista e sobrio. Album che porta il nome della zia e della nonna (e che è anche il suo secondo nome), che per lei è stato un modo per tornare “a casa” e riconciliarsi con i suoi problemi di identità dopo il suo enorme successo.
Ma per la Germanotta il vero successo è stato un altro:
“Non c’è niente di meglio che camminare nel ristorante di tuo padre e vedere un sorriso sul suo volto sapendo che tua mamma, tuo papà e tua sorella sono realmente orgogliosi di te e che non hai perso il contatto con chi sei davvero. Questo, per me, è vero successo.”
Ha scambiato anche alcune battute sulle relazioni, in memoria del suo recente divorzio con l’attore Taylor Kinney avvenuto lo scorso luglio dopo cinque anni insieme, la cui proposta di matrimonio avvenne proprio nel ristorante della famiglia della Germanotta e dove si è tenuta l’intervista.
“Credo che le donne amino in modo molto intenso. Amiamo gli uomini e li amiamo con tutto quello che abbiamo. E a volte non so se l’amore che abbiamo incontrato ha lo stesso tipo di dignità che abbiamo desiderato all’inizio . Non stiamo cercando di farvi meno uomini, vogliamo solo che voi ci amiate profondamente allo stesso modo in cui noi vi vogliamo bene”.
Lady Gaga poi si è commossa quando si è cominciato a parlare della sua vita sotto i riflettori, in particolare dopo che Cowan le ha chiesto di spiegare come si sentiva davvero:
“Mi manca la gente. Vorrei incontrare una persona a caso potergli dire ‘Ciao’ e avere una conversazione sulla vita. Io amo le persone. Ora non sono più libera, la fama mi ha tolto tanto. Appena esco nel mondo, in un certo senso sono proprietà di tutti. È legale seguirmi, è legale pedinarmi in spiaggia. E non posso chiamare la polizia o chiedere loro di lasciarmi in pace. Ma se non posso essere libera fuori, posso essere libera qui, nel mio cuore”
Puoi vedere il video integrale dell’intervista qui sotto:
