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Teenager contro Photoshop

Un paio di settimane fa Julia Bluhm, una 14enne americana di Waterville, nel Maine, ha organizzato una petizione online contro l’eccessivo uso di Photoshop da parte della rivista per teenager Seventeen.
La petizione ha subito riscosso migliaia di adesioni (al momento sono 50 mila) e così, lo scorso 2 maggio, è stata invitata a New York dalla redazione di Seventeen.
Prima di parlare con la caporedattrice Ann Shoket, la spiritosa Julia Bluhm ha posato per i fotografi esponendo dei cartelli di protesta insieme ad altre attiviste.

Sembra tutto molto bello, ma purtroppo l’incontro con Seventeen Magazine non è servito praticamente a nulla.

Dopo aver parlato con Julia la rivista ha rilasciato questo comunicato:

“Siamo orgogliosi che Julia sia così appassionata ad un problema – è esattamente il tipo di atteggiamento che dobbiamo incoraggiare nei nostri lettori – così l’abbiamo invitata nel nostro ufficio per incontrarsi con la caporedattrice Ann Shoket.
Hanno avuto una grande discussione, e siamo convinti che Julia se ne è andata comprendendo che Seventeen celebra le ragazze per essere autenticamente loro stesse, ed è così che noi le presentiamo. Vi mostriamo le ragazze vere nelle nostre pagine e non c’è altra rivista che mette in evidenza una tale diversità di dimensioni, forma, tonalità della pelle e l’origine etnica.”

Che str**zi. Alla fine sembra quasi una trovata una pubblicitaria.

Okay… clicca qui se vuoi firmare la petizione.
Fallo. Muoviti.

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