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Taylor Swift si espone sul caso George Floyd e lancia dure accuse a Donald Trump

Taylor Swift Donald Trump

È diretto proprio a Donald Trump, l’uomo più potente e temuto degli Stati Uniti, l’ultimo tweet di Taylor Swift. Parole forti e chiare che, in pochissimi secondi, sono entrate in tendenza su Twitter. La cantautrice statunitense le cose non le manda di certo a dire, e di questo ne siamo contenti.

La morte violenta di George Floyd, avvenuta per mano di un agente di polizia, è stato un evento agghiacciante e che non deve passare inosservato. La Swift ha sfruttato la sua fama e i suoi 86 milioni di follower per lanciare un messaggio al suo Presidente, il quale, non sembra essere in grado di affrontare questa terribile vicenda nella maniera adeguata.

Thugs, ovvero teppisti, così Trump ha definito coloro che hanno preso parte alle proteste di Minneapolis, in Minnesota. Il presidente non sembra essere minimamente interessato ad ascoltare tutte quelle voci rimaste inascoltate per tutti questi anni.

Quello della violenza gratuita da parte degli agenti di polizia statunitense nei confronti degli afroamericani è un tema molto delicato e che deve essere trattato al più presto ma Donald Trump non sembra minimamente disposto a farlo.

Video dell’arresto e dell’omicidio di George Floyd, Minneapolis, 25 maggio 2020

E anzi, parlando delle rivolte che stanno avendo luogo in queste ore, il presidente ha invitato i suoi agenti a non esitare ad aprire il fuoco, nel caso in cui la situazione peggiorasse.

“When the looting starts the shooting stars”, ha detto Trump, ovvero: “Quando iniziano le razzie, iniziano le sparatorie”, un po’ l’equivalente del nostro: “Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare” ma molto più pericoloso. Twitter ha addirittura segnalato il tweet del Presidente per “istigazione alla violenza”.

“When the looting starts the shooting starts”: il commento di Taylor Swift

Ed è proprio per questa frase terribilmente violenta che Taylor ha ripreso il presidente degli Stati Uniti. L’artista ha accusato Trump di aver basato la sua intera politica sul razzismo e l’idea della supremazia della razza bianca:

Dopo aver contribuito ad alimentare le correnti della supremazia della razza bianca e del razzismo per tutto il tuo mandato, adesso hai la faccia tosta di fingerti moralmente superiore poco prima di minacciare violenza? “Quando iniziano le razzie iniziano le sparatorie”? Ti mandiamo a casa a novembre.

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