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Clio Zammatteo accusata di razzismo: scopriamo il motivo

clio zammatteo

Clio Zammatteo, una delle truccatrici ed imprenditrici più famose al mondo viene recentemente accusata di razzismo. Ma per quale motivo?

La fondatrice di ClioMakeUp, creato nel 2017, lancia pochi giorni fa una nuova linea di correttori chiamata OhMyLove e scoppia la polemica.

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Il grande giorno è arrivato! 😍La super novità di cui vi ho tanto parlato in questi ultimi mesi è finalmente disponibile su ClioMakeUpShop.com! ☺️È con estremo orgoglio e con immensa gioia che vi presento OhMyLove il primo correttore firmato ClioMakeUp: fluido, dall'effetto “insta-relax”, è disponibile in quattordici shade complete e versatili 🥰 Credetemi quando vi dico che non vedevo l’ora di mostrarvelo! 🤩 È da anni che io e il mio Team lavoriamo a questo prodotto che considero immancabile nella beauty routine di ognuno 💖 Fin da quando ho creato la mia linea di make-up nel 2017, il correttore ha rappresentato per me una grande ambizione e oggi finalmente quello che era solo un sogno è diventato realtà 🥰 OhMyLove ha tutte le caratteristiche che un correttore TOP dovrebbe avere… secondo Clio! 😉Una texture cremosa e leggera, che si fonde perfettamente con l’incarnato, una coprenza medio-alta, che lo rende perfetto per essere utilizzato su diverse zone del viso, una durata long-lasting, che lo trasforma immediatamente in un alleato insostituibile per ogni beauty look, e un formato speciale che contiene ben 7.5 ml di prodotto! 😮 È così che OhMyLove ha conquistato un posto speciale oltre che nella mia trousse anche, e soprattutto, nel mio cuore ❤️ E spero che porti anche a voi quella dose quotidiana di magia che serve sempre! ✨ Lo trovate da oggi su cliomakeupshop.com! 😘 #OhMyLove

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Ovviamente la nuova collezione di correttori è piaciuta a tutti ma alcuni hanno puntato il dito contro, accusando la linea di poca inclusività: 11 colori su 14 sono per chi ha la pelle bianca.

Tante le critiche (in modo abbastanza pacato, cosa rara sui social) tra i commenti del post qui sopra:

clio zammatteo

Ma ci sono molti altri che hanno difeso la Zammatteo dicendo che essendo la sua un’azienda piccola per il momento, anche se molto famosa sul web, non ha la capacità industriale di produrre moltissime sfumature di correttore, come per esempio la Fenty Beauty di Rihanna (recentemente accusata anche lei di razzismo nella sua ultima sfilata di lingerie) e quindi di puntare, almeno per ora, su un target limitato.

Ovviamente Clio Zammatteo, che ha sempre combattuto per il bodyshaming ed il momshaming, non si ritiene assolutamente razzista ed anche i suoi follower lo sanno.

La giovane 37enne replica così in un video pubblicato sui social:

“Negli ultimi giorni non sono riuscita a dormire, questa polemica mi ha preso alla sprovvista. Ho lavorato tanto a questo prodotto nel rispetto dell’inclusività e venire percepita come l’opposto mi ha fatto stare male, non ho capito dove ho sbagliato”.

Clio nel video invita i consumatori a vedere i prodotti dal vivo prima di sentenziare. Accusa gli haters che non vedono l’ora di attaccare una donna che dal nulla riesce a creare un’azienda. Inoltre la make-up artist difende la sua linea nata proprio con l’idea di inclusività come “qualcosa che potesse essere un punto di partenza per poter soddisfare più persone possibile” e con tutte le intenzioni di “non offendere nessuno”.

IG: @elagram_style

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