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Michael Jackson è ancora una volta innocente: assolto dopo le accuse di “Leaving Neverland”

Dopo le ennesime accuse, Michael Jackson è ancora una volta innocente.

Jackson ha dovuto affrontare diverse volte delle accuse di pedofilia durante la sua lunga e fortunata carriera, fin quando nel 2005 è stato prosciolto definitivamente. L’ultimo processo fu, però, davvero devastante per l’uomo, che infatti ci ha lasciato appena qualche anno dopo, per arresto cardiaco, il 25 Giugno 2009.

Attraverso il documentario Leaving Neverland diretto e prodotto da Dan Reed nel 2019 spuntano nuove testimonianze che vedono il Re Del Pop ancora al centro della bufera mediatica. Nel documentario sono due uomini a parlare, Wade Robson e James Safechuck, e raccontano dei fantomatici abusi sessuali perpetrati dalla star ai loro danni negli anni ’90. Epoca in cui erano solo dei bambini. Il documentario sembra convincente agli occhi degli spettatori, ma dal punto di vista legale e cronologico presenta molte incongruenze. Troppe. In più delle indagini dell’epoca rivelarono che entrambi gli accusatori non se la passavano molto bene economicamente nel periodo del rilascio di Leaving Neverland.

Wade Robson, coreografo e ballerino avviato alla carriera proprio da Michael Jackson, già nel 2013 aveva intentato una causa contro le compagnie del defunto artista, per poi raccontare tutto nel 2019 in Leaving Neverland. Ma la MJJ Productions e MJJ Ventures hanno respinto ogni accusa in quanto non responsabili dei comportamenti privati del cantante.

Michael Jackson con un piccolo Wade Robson

Anche nel 2017 Robson presentò una causa e venne respinta dal giudice, in quanto il reato era ormai caduto in prescrizione. Ma nel 2020 una nuova legge gli ha permesso di far riaprire il caso.

I legali che rappresentano i discendenti di Jackson hanno riportato all’Hollywood Reporter le seguenti parole:

«Ad oggi, un giudizio sommario CONTRO Wade Robson è stato emesso tre diverse volte da due diversi giudici della Corte Superiore. Wade Robson ha trascorso gli ultimi 8 anni a perseguire pretese futili in diverse cause legali contro la Estate di Michael Jackson e le società ad essa associate. Robson ha preso quasi tre dozzine di deposizioni e ha ispezionato e presentato centinaia di migliaia di documenti cercando di provare le sue affermazioni, ma un giudice ha ancora una volta stabilito che le affermazioni di Robson non hanno alcun fondamento, che non è necessario alcun processo e che il suo ultimo caso è archiviato».

Ma il team legale di Robson si dice pronto a fare ricorso alla Corte Suprema.

Intanto suo nipote Taj (ex fidanzato di Kim Kardashian) twitta questo:

Spero che il pubblico stia finalmente vedendo quanto siano pieni di pregiudizi i media nei confronti MJ. Ho aggiustato questo titolo per voi… 2 uomini adulti che hanno affermato che non si trattava di soldi, hanno fatto causa all’Estate di Michael Jackson per tantissimi soldi e hanno perso…di nuovo. Neanche il nuovo giudice crede alle loro stronzate.”

Non sappiamo come finirà questa storia, ma Michael Jackson è ancora una volta innocente secondo la legge, e citiamo una sua frase: “Le bugie corrono veloci, ma la verità corre la maratona“.

Augurandoci che possano trionfare la giustizia e la verità, qualunque esse siano.

Instagram: @valentinasbrescia

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