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Scontro social tra Tommaso Zorzi e Matteo Salvini

Matteo Salvini e Tommaso Zorzi
Matteo Salvini e Tommaso Zorzi

Tommaso Zorzi nelle sue storie Instagram ha citato Matteo Salvini che ha prontamente risposto.

Oggi è stata calendarizzata la discussione del disegno di legge del DDL Zan dalla commissione Giustizia al Senato. Il DDL Zan è una legge che prende il nome da Alessandro Zan e che include nei reati previsti dal codice penale anche le manifestazioni d’odio fondate su omofobia e transfobia. Per molto tempo la calendarizzazione è stata ostacolata e tanti personaggi dello spettacolo ne hanno parlato, tra cui Tommaso Zorzi.

L’influencer nelle sue storie Instagram ha informato i suoi follower riguardo ciò che è successo, mettendo in luce anche i lati negativi della questione. Infatti, il relatore principale della legge sarà Andrea Ostellari, che è la causa per cui questa legge ci ha messo così tanto tempo per arrivare in Senato.

Inoltre, Zorzi si è scagliato anche contro Matteo Salvini. Il senatore della Lega ha pubblicato un tweet in cui ringrazia le 115.000 persone che hanno firmato la petizione #nocoprifuoco. Per Zorzi tutto ciò è una pagliacciata, perché la petizione sul DDL Zan ha raccolto molte più firme ma ha dovuto aspettare tantissimo tempo per essere notata. Ecco le parole, anche scurrili, di Zorzi:

“E nel frattempo quell’altro là festeggia perché ha 100.000 firme sulla sua petizione di merda del coprifuoco, 100.000 firme è niente, le mie storie fanno 100.000 visualizzazioni in 20 minuti, è niente, è una disfatta, è una tragedia.”

La storia di Tommaso Zorzi per Salvini
La storia Instagram di Tommaso Zorzi

Matteo Salvini ha subito risposto al personaggio televisivo tramite storie Instagram e anche via Twitter, dove ha riportato le stesse parole.

La risposta di Matteo Salvini
La risposta di Matteo Salvini

Zorzi ha risposto nuovamente al deputato della Lega, usando i suoi modi anche un po’ volgari:

“Caro Matthew, la tua battaglia con Lega per l’abolizione del coprifuoco viene descritta come una grande vittoria perché ha raccolto 100.000 firme. E bravi voi. Invece noi per le oltre 500 mila firme per il DDL Zan cosa dovremmo fare? Ballare T’Appartengo sui tacchi mentre prepariamo dei cupcake a forma di cazzo? Chiedo per un amico. Grazie.”

Anche Salvini, a questo punto, abbraccia i modi confidenziali di Zorzi e risponde, mettendo fine alla discussione.

“Caro Tommy, io rispetto le battaglie di tutti e non mi permetto di insultare nessuno, men che meno chi non conosco, come te. Ognuno può amare chi vuole, far l’amore e ballare con chi vuole, per fortuna. Chi discrimina o aggredisce in base al colore della pelle o alle scelte affettive, sessuali e di vita, è un cretino, sempre. Anche chi insulta il prossimo in base al partito che vota o alla petizione che firma è un cretino. Pronto a offrirti un caffè quando vuoi, in serenità, per parlare di coprifuoco, di Zan, di giovani e di futuro. Pace e bene.”

Vedremo se nelle prossime ore qualcun altro si aggiungerà alla discussione o se finirà qui. Soprattutto siamo curiosi di scoprire se Zorzi accetterà il caffè offerto da Matteo Salvini.

IG: @silviaamelileo

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