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Jamie Spears vuole che sua figlia Britney paghi le spese legali dopo la fine della tutela

Jamie Spears e Britney Spears
Jamie Spears e Britney Spears

I rapporti tra Britney Spears e Jamie Spears continuano a essere tesi. Il padre vorrebbe infatti altri soldi dalla figlia per pagare le spese dell’ultima battaglia legale.

Lo scorso novembre Britney Spears ha conquistato la tanta agognata libertà, mettendo la parola fine alla sua tutela legale. La popstar 40enne sarà però ancora seguita economicamente da un commercialista esperto, per evitare interferenze e insabbiamenti da parte di suo padre, Jamie Spears, il quale sembra aver sottratto impropriamente ingenti somme di denaro alla figlia.

La strana richiesta di Jamie Spears

In questi tredici anni della tutela, Britney si è sempre fatta carico di tutte le spese legali e sembra proprio che continuerà a farlo. Da alcuni documenti depositati in tribunale e ottenuti da Variety, è emerso che il signor Spears vorrebbe che la figlia pagasse anche i suoi avvocati, i quali, sempre secondo il sito, costerebbero 1200 dollari l’ora. Ecco un estratto della petizione presentata in tribunale:

“Il pagamento tempestivo delle spese legali di Jamie è necessario per garantire che la tutela possa essere liquidata in modo rapido ed efficiente, per consentire a Britney di prendere il controllo della sua vita come lei e Jamie desiderano.”

Jamie Spears e Britney Spears
Jamie Spears e Britney Spears

Nella petizione Jamie Spears è dipinto come un uomo che si è sempre speso per il benessere di sua figlia. Per questo motivo dal suo punto di vista sarebbe ingiusto pagare di tasca propria degli avvocati che l’hanno aiutato a difendersi da “accuse infondate”. Ecco come continua:

“Sarebbe contrario alla politica pubblica se gli anni di dedizione di Jamie per proteggere sua figlia potessero esporlo al fallimento personale e alla rovina, difendendosi da pretese infondate. Nessuno vorrebbe mai diventare un tutore legale se una tutela potesse costringerlo a pagare personalmente ingenti spese legali per difendersi da accuse infondate.”

L’avvocato di Britney: “La richiesta è un abominio”

Mathew Rosengart
Mathew Rosengart

L’avvocato di Britney, Mathew Rosengart, in una nota ha descritto questa richiesta come infondata e abominevole. Ecco le sue parole:

“Il signor Spears ha sottratto molti milioni di dollari a Britney nel ruolo di conservatore, mentre pagava i suoi avvocati milioni in più, tutti guadagnati duramente da Britney. La tutela è stata revocata e il signor Spears è stato sospeso. Date le circostanze, la sua richiesta non è solo giuridicamente infondata, ma è un abominio. Britney ha testimoniato in modo commovente sul dolore che suo padre le ha causato e ciò non fa che aumentarlo. Non è questo che fa un padre che ama sua figlia.”

La popstar reagirà pubblicamente a questa ennesima mossa del padre?

IG: @alessandrolatino

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